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La responsabilità prevista dal D.Lgs. 231 mira a coinvolgere nella punizione di taluni reati il patrimonio e l’attività degli enti, che fino all’entrata in vigore della legge in esame non subivano conseguenze sanzionatorie dalla realizzazione di reati commessi, con vantaggio per la società, da amministratori o dipendenti. L’ente non è estraneo al procedimento penale per i reati commessi a vantaggio o nell’interesse dello stesso.
Le fattispecie di reato rilevanti in base al d.lgs. 231 al fine di configurare la responsabilità amministrativa dell’ente, possono essere ricomprese nelle seguenti categorie:
1. Delitti contro la pubblica amministrazione (quali corruzione e malversazione ai danni dello Stato, truffa e frode informatica ai danni dello Stato, falsità in monete, ecc…):
2. Reati societari (quali false comunicazioni sociali, falso in prospetto, illecita influenza sull’assemblea);
3. Delitti in materia di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico;
4. Delitti contro la personalità individuale (quali lo sfruttamento della prostituzione, la pornografia minorile…);
5 Abusi di mercato;
6. Pratiche di mutilazione degli organi femminili;
7. Reati transnazionali (associazione per delinquere, associazione finalizzata al contrabbando di tabacchi o la traffico illecito di stupefacenti, riciclaggio…);
8. Omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell’igiene e della salute sul lavoro;
9. Ricettazione, riciclaggio, e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita;
10. Delitti informatici (c.d. “Cybercrime);
11. Delitti di criminalità organizzata;
12. Delitti contro l’industria e il commercio;
13. Delitti in materia di violazione delle norme sul diritto d’autore;
13. Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all’autorità giudiziaria.
In prospettiva, tale responsabilità sarà estesa ad altre fattispecie:
- reati ambientali (entro 10 aprile 2011);
- illeciti commessi con strumenti di pagamento (entro 10 luglio 2011);
- comportamenti illeciti per l’entrata e il transito di extracomunitari (entro 10 luglio 2011);
- reati connessi al traffico illecito di stupefacenti(entro 10 luglio 2011); - intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali (disegno di legge). |