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Fondo di Garanzia PMI: il nuovo modello rating
Venerdì 16 Giugno 2017 13:06

Dal 14 giugno è entrato in vigore il nuovo modello di rating del Fondo di Garanzia PMI. Quest'ultimo viene applicato come sperimentazione alle richieste di garanzia riferite ai finanziamenti nuova Sabatini.

Le novità sono contenute nel decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 7 dicembre 2016. Il decreto è stato pubblicato ufficialmente nella Gazzetta Ufficiale il 13 giugno 2017 con il comunicato n. 135. L' entrata in vigore è avvenuta il giorno seguente.

Il nuovo modello propone una scala di valutazione di 5 classi. I punteggi attribuiti alle imprese variano a seconda della forma giuridica, del regime di contabilità e del settore economico. Inoltre, dipendono dai risultati ottenuti dall’analisi congiunta di tre parametri:

  • modulo economico–finanziario;
  • modulo andamentale;
  • presenza di eventuali atti ed eventi pregiudizievoli a carico del soggetto beneficiario finale e dei soci.

Il modulo economico-finanziario

Tale modulo fornisce una misura predittiva del profilo di rischio patrimoniale, economico e finanziario. Le imprese in contabilità ordinaria inseriscono i dati degli ultimi due bilanci approvati o quelli dei prospetti contabili sulla base dei quali sono state redatte le ultime due dichiarazioni fiscali. Invece, i beneficiari in contabilità semplificata indicano i dati delle ultime due dichiarazioni fiscali.

Il modulo andamentale

Questo modulo fornisce una misura predittiva del profilo di rischio di credito. Approfondisce la dinamica dei rapporti intrattenuti con le istituzioni finanziarie a livello di sistema. Bisogna inserire due tipi di dati:

  • i dati di accordato e utilizzato con riferimento agli ultimi sei mesi dei rischi a scadenza e dell’esposizione per cassa, forniti dalla Centrale dei Rischi, qualora presenti;
  • quelli relativi ai contratti rateali, non rateali e carte del soggetto beneficiario finale forniti da uno o più Credit Bureau, qualora gli stessi siano utilizzati dal soggetto richiedente per la propria valutazione del merito di credito.

A decorrere dall’entrata in vigore del decreto, l’applicazione del modello di valutazione ai fini di valutazione del merito di credito dei soggetti beneficiari è estesa a tutte le operazioni finanziarie ammissibili al Fondo fatta eccezione per le operazioni finanziarie:

  • riferite a nuove imprese;
  • riferite a start up innovative e ad incubatori certificati;
  • di microcredito;
  • di importo non superiore a 25.000 euro singolo beneficiario, ovvero a euro 35.000 qualora presentate da un soggetto garante autorizzato.

Cos’è il Fondo di Garanzia per le PMI?

La garanzia del Fondo è una agevolazione del MISE. Essa viene finanziata anche con le risorse europee dei Programmi operativi nazionale e interregionale 2007-2013. Può essere attivata solo a fronte di finanziamenti concessi da banche, società di leasing e altri intermediari finanziari a favore di imprese e professionisti.

Lo scopo del Fondo di Garanzia è di dare l’opportunità a tutte le piccole e medie imprese di accedere al credito anche in mancanza di garanzie reali: lo Stato affianca l’azienda e fornisce garanzie che difficilmente potrebbe avere. Il Fondo di Garanzia copre fino all’80% del finanziamento totale. In questo modo le PMI ottengono finanziamenti fino a un massimo di 2,5 milioni di euro senza spendere soldi per ottenere fideiussioni o stipulare polizze assicurative. È necessario evidenziare che il Fondo non interviene nel rapporto tra la banca e l’azienda, ma fornisce solamente la garanzia per il finanziamento. Tutto il resto, tassi d’interessi e condizioni di rimborso, saranno decise dall’intermediario finanziario e dal titolare dell’impresa.

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